para todos la luz

giovedì, maggio 04, 2006

FASCISTI SU MARTE


Come già alcuni mesi fa, ecco un nuovo intervento pubblico del segretario di una formazione politica locale.
Argomento, la contromanifestazione del 1° maggio tenutasi in città.
La pubblico così come è stata inviata, mi limito a criptare i nomi contenuti nel testo.

RIUSCITA LA COMMEMORAZIONE DEL 1° MAGGIO

OTTIMA PRESENZA ALLA COMMEMORAZIONE AL CIMITERO URBANO IERI LUNEDI’ 1° MAGGGIO.

CIRCA 50 CAMERATI SI SONO RIUNITI PER RENDERE DOVUTO OMAGGIO AI MARTIRI DELLA REPUBBLICA SOCIALE, AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE ED AI CARABINIERI PERITI NEL VILE ATTENTATO DI NASSIRYA.

LA CERIMONIA SI E’ SVOLTA NEL SEGUENTE MODO :

NELLA PRIMA PARTE SI ANDAVANO A RICORDARE I MARTIRI DELLA R.S.I UCCISI IL 1° MAGGIO DEL 1945 A MANO VILE PARTIGIANA A GUERRA TERMINATA, VENIVANO POSTE AL MURO TRA DUE BANDIERE TRICOLORI DELLA RSI OTTO ROSA NERE ED UNA DI COLORE ROSA DEDICATE E RAPPRESENTANTI GLI OTTO UOMINI UCCISI E L’ UNICA DONNA FUCILATA.
DOPO L’ INTRODUZIONE OPERATA DA XXX ( COORDINATORE DI XXX ) CHE ANDAVA SCRUPOLOSAMENTE A NARRARE I FATTI DELL’ EPOCA, YYY CONCLUDEVA LA PRIMA PARTE CON UN DURISSIMO DISCORSO CHE RENDEVA MERITO ALLA SPIRITUALITA’ DELLA COMMEMORAZIONE, E CONDANNAVA L’ ECCIDIO OPERATO DALLA VILE MANO ARMATA PARTIGIANA.
VENIVANO QUINDI SALUTATI COL “ PRESENTE “ E SALUTO ROMANO, AD UNO A UNO I NOVE MARTIRI FASCISTI.

NELLA SECONDA PARTE CERIMONIALE, CI SI SPOSTAVA ALL’ INTERNO DEL CIMITERO, NEL SACRARIO DEI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE E PER LA PATRIA, VENIVA RECITATA ( DA UN CAMERATA DELLA FIAMMA TRICOLORE ) LA POESIA BEBEDETTO DU SIA DI WWW DEDICATA A BENITO MUSSOLINI.

LA CERIMONIA VENIVA CONCLUSA CON IL “ PRESENTE” E SALUTO ROMANO VOLTO AL DUCE, AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE , ED AI CARABINIERI MARTIRI IN NASSIRYA.

TRA I PRESENTI ZZZ ED ALTRI RAGAZZI DELLA CURVA ===

LA RENTREE


1. il gol di Sheva era regolare e meritavamo la finale

2. D'Alema rimanga in trincea, il ruolo di garanzia quando avrà 75 anni

3. finalmente ora la verità è di un'evidenza incontestabile: gli arbitri sono sudditi della Juve

4. Bertinotti era pronto a far saltare subito la coalizione per una poltrona: siamo ai grandi ideali

5. il Siena che si prende 3 gol in otto minuti è l'onestà sublimata: c'era da perdere, abbiamo perso subito così ci siamo tolti il pensiero

6. tra Caruso e Vladimir Luxuria c'è un abisso di intelligenza

7. Cassano tornerà in Italia, andrà al Milan e diventerà il più grande calciatore italiano


Riprendo così: frasi come macigni.

SEVILLA: FERIA DE ABRIL 2006


E poi in un'orgia feriante, anche Siviglia e la Feria de Abril.

Bilancio personale ghiotto pure lì: due corride e un gran torero, Salvador Cortes, colori dappertutto, sevillanas, manzanilla e tapas, sole, la Real Maestranza.

Il Real de la Feria, una città effimera che dura lo spazio di una settimana: casetas, calessi, vestiti da sogno, gamberoni e rebujito, musica, luci e lucine.

Viva la Feria de Abril.

ARLES: FERIA DE PAQUES 2006


Bilancio personale assai positivo anche quest'anno: pastis e sangria in parti uguali, merguez e churros, tori e toreri, una bella corrida e una strepitosa novillada, fanfare di giorno e bodegas per la notte.

Viva la Feria di Arles.

Mancano solo 11 mesi a pasqua 2007.

Bello.

giovedì, aprile 13, 2006

LO SFOGO

Ricevo e promuovo.

Se mai ce ne fosse stato bisogno, il risultato di ieri è la conferma che
l'italia è piena di gente che vuole farsi i cazzi propri a scapito di tutti gli altri.

FI è il partito degli smartisti, di quelli che parcheggiano in doppia fila, di quelli che se gli togli l'ici ti votano, poi se i comuni non avranno più soldi per i servizi 'sticazzi...coi soldi me li compro i servizi! di quelli che non importa se in molti non avranno immondizia da buttare, l'importante è non pagarci le tasse.

Dei dentisti e dei carrozzieri che non fanno la fattura, di quelli che non leggono un libro, dei frustrati che credono che un uomo valga se ha il portafogli pieno, di quelli che la cultura se la comprano, di quelli che non pagano le multe, di quelli che tanto poi c'è il condono. Di quelli che chiamano le guardie per cacciare i senegalesi che vendono gli oggetti di legno.

Di quelli che vanno a 150 con lo scooterone sempre più grosso nella corsia d'emergenza, di quelli che vorrebbero il cazzo grosso come lo scooter, perchè di grosso un uomo non può avere solo il portafogli...

Dei dottori che ti chiedono 300 euro a visita, dei piccoli commercianti che vanno a fare le manifestazioni: "lotta dura senza fattura!", di quelli che quadagnano un milione di euro al mese ed il mese che ne guadagnano 999.000 ci hanno rimesso mille euro. di quelli che al quinto caffè della giornata con gli altri impiegati dicono "era meglio con craxi, magnava lui e magnavamo noi!", quelli che quando però li licenziano perchè non fanno un cazzo si iscrivono alla CGIL e fanno causa al "padrone".

Di quelli che "berlusconi s'è fatto da solo, e hai visto dov'è arrivato!?" e 'sticazzi dove ha presoi soldi, di quelli che godono quando vincono con un rigore procurato dall'attaccante che si è buttato, di quelli che ti passano avanti alla posta ma poi non ti guardano in faccia, di quelli che se in autostrada tieni la distanza di sicurezza, ti lampeggiano e poi ti sorpassano a destra o semplicemente ti
lampeggiano perchè ti devi levare dal cazzo, anche se c'è traffico e tu vai alla velocità di tutti gli altri.

Di quelli che non dicono per chi hanno votato.

Di quelli che rendono questo meraviglioso paese un posto dal quale tanti vogliono andar via.

mercoledì, aprile 12, 2006

MOMENTO DI RIFLESSIONE

Un pò di pazienza.
Devo ancora capire se festeggiare o essere preoccupato.

Berlusconi non è più Presidente del Consiglio, ma metà degli italiani li ha votati.
Avremo finalmente un governo serio e robusto, ma abbiamo sbagliato in pieno l'analisi della società.

venerdì, aprile 07, 2006

IN VIDEO VERITAS



Qui questo e altri.
C'è anche quello di Romolo e Remolo.

FORZA, CHE MANCA POCO



Ancora un paio di giorni, per il momento che aspettiamo da cinque anni.

mercoledì, aprile 05, 2006

ORCHITE


Ricevo e, senza previa verifica, diffondo.

Hai ricevuto il libro di Silvio?

Vai a pagina 154: c'è una serie di informazioni interessanti, tra cui, quella che più mi ha colpito è la prima.

E' scritto che nel 2006 il reddito medio degli Italiani è pari a 27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari. Facendo due conti, perciò, risulta che il reddito medio degli Italiani è cresciuto di circa 2.500 (2.449) dollari.

Mi sono chiesto: ma perché mi danno le cifre in dollari? Io già ho difficoltà a capire le cifre in Euro, figuriamoci con la moneta di uno stato estero... E come me, anche moltissime famiglie, massaie e pensionati che hanno ricevuto il libro!

Comunque, per capire meglio queste cifre, mi sono fatto un po' di conti; sono andato sul sito internet www.uic.it, che è il sito dell'Ufficio Italiano dei Cambi, per tradurre le cifre in euro.

Dunque, il 22 maggio 2001 (il giorno dopo le ultime elezioni politiche), per fare un dollaro ci voleva 1,15 EUR, quindi 24.670 dollari (reddito 2001) moltiplicato per 1,15 fa: 28.370,5 EUR.

Poi, il 31 marzo 2006, per fare un dollaro bastavano solo 83 centesimi di euro, quindi 27.119 dollari (reddito 2006), moltiplicato per 0,83 fa: 22.508,77 EUR.

In altre parole, mi si spacciano le cifre in dollari per farmi credere che il reddito medio sia aumentato, mentre, invece, di fatto è diminuito di 5.861,73 EUR.

Ho sbagliato i conti? E se sono giusti, ti prego, diffondi questa informazione!